lunedì 6 febbraio 2012

regionale 1534 Pisa / Milano

Prima regola: non avere aspettative. Non lo imparerò mai.
S'è capito che Pietrino segue lo sport, questo si. Il resto è noia, poesiola un po' stiracchiata, domandone cosmico-quindicenni, confusione. Peccato, recensione negativa. Peccatissimo.

5 commenti:

  1. Ma qual è il libro più bello che il tuo ammirato Pietrino ha scritto finora?
    Con gli scrittori giovani bisogna avere pazienza,del resto perfino Omero ,"di quando in quando sonnecchiava".

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  2. A parte poche escursioni, personalmente sono ancora ai classici.
    Parlavamo con Lele, sabato a pranzo, al Circo, di come sia bello leggere qualcuno che sa scrivere: al primo posto abbiamo collocato Joseph Roth, in sintonia perfetta.
    Aloa

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  3. @ maman
    direi l'acchito, me lo ricordo veramente bellissimo, però l'ho letto tanto tempo fa, ci sta che crescendo un pò poi.. provaci
    @ enzo
    io mi sono arenato sul Philip (di Roth), e devo dire che è un gran bel stazionare

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  4. di lui lessi "Lamento di Portnoy": fantastico.

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  5. Di nuovo. Quassopra.
    Ho scritto po' con l'accento. Non si fa, dicono.

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e le voci rompevano il silenzio e nelle pause si sentiva il mare