lunedì 26 gennaio 2015



Questo è un ri-post. Questi erano i fiori della zucca che Luca Masetto piantò nell'orto e che venne su di cinque o sei kg.
Correva l'anno? Sta di fatto che fotografavo col digitale e intopavo parecchio in camera chiara. La zucca la portammo poi a Robertone per fargli fare gli gnocchi in grande quantità: che le cose siano in continuo cambiamento non l'ho scoperto allora né oggi, che le persone se ne vadano - vanno e vengono a dir la verità - è un fatto endemico e naturale. Siamo adulti e non ci faremo certo trascinare in stupidi quanto inutili amarcord. Ma il Circolo mi manca, cazzo.
C'è che non ho più una communitas, per quanto disgraziata, a cui tornare dopo le ore sprecate del lavoro.
La famiglia privata non basta e non deve bastare, ad ora siamo in diaspora.

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