martedì 27 aprile 2010

la fine di un'epoca

Tutto era di Mazzarò. Tutte le terre. Sembrava che fosse di Mazzarò anche il sole che tramontava, le cicale che ronzavano e gli uccelli che si rannicchiavano dietro le zolle di terra. Sembrava che Mazzarò si estendesse per tutte le sue terre e che tutti gli camminassero sulla pancia. Quindi avrebbe dovuto essere un personaggio imponente, ma il lettighiere lo descriveva come un omiciattolo da quattro soldi.
Aveva accumulato quella roba soltanto con le proprie mani, col lavoro e con il calcolo continuo e instancabile. Tutti quelli che prima lo avevano sempre preso a pedate ora lo chiamavano "eccellenza" con il berretto in mano. Tuttavia Mazzarò non era per niente superbo, visto che tutte le autorità del suo paese gli erano debitori.
Mangiava pochissimo, pur di risparmiare. Si "contentava" di un pezzo di pane e formaggio, che consumava in fretta e furia, in un cantuccio del granaio. Non beveva vino, non fumava, non giocava né aveva il vizio delle donne. L'unica che aveva avuto era stata sua madre, che tra l'altro gli era costata 12 tarì per seppellirla,
il giorno della sua morte.
Non aveva figli né nipoti, nessuno da sfamare. Era solo lui e la sua roba, nient'altro. Non mandava mai a dire che avrebbe sorvegliato le sue terre, come faceva il vecchio barone, ex proprietario. Arrivava all'improvviso e dormiva nascosto fra i covoni,
con lo schioppo fra le mani.
Il denaro entrava e usciva dalla sua casa come un fiume. Non aveva in tasca mai più di 12 tarì. Spendeva tutto quel che ricavava nell'acquisto di altre terre. Non amava accumulare denaro, diceva che quello non era roba.
La terra, le mandrie, i buoi, il grano, quelle erano roba.
E quando venne per lui il momento di lasciare la terra, andava urlando alla sue cose di "venirsene" con lui.

4 commenti:

  1. Uno che sa le coseaprile 27, 2010

    non c'è lo spreco neanche nei manifesti

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  2. uno che passava di lìaprile 27, 2010

    Ah che generazione... l'ultima che ha potuto accumulare...

    Mica come stì jgiovani... che in tutta la vita gli va bene se mettono da parte multe, fiaschi vuoti e pagine sui blog.

    PS. Non fiori ma assegni al portatore

    un ateo comunista

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  3. che bello che tutti si muore, so politically correct.

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  4. siamo nella merda e nelle anguille...da chi aspettava fiduciosa un contratto

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e le voci rompevano il silenzio e nelle pause si sentiva il mare